Per chi non ama fare il cinema ma guardarlo, per chi piange in sala e ride in salotto, per chi vorrebbe tanto capire Kubrick ma non ci riesce. Dall'idea di due ignoranti di cinema, privi di pregiudizi di genere, ironici e dinamici, affiancati da fidi collaboratori, un blog per tutti i gusti di ogni cinefilo medio di questa terra.
lunedì 20 luglio 2009
mercoledì 15 luglio 2009
La rivoluzione ecologica di Hollywood
Un recente rapporto mostra che i movie studios di Hollywood hanno ridotto del 63% (4o,2 milioni di tonnellate) i propri rifiuti solidi attraverso i processi di riciclo, per evitare che l’immondizia finisse nelle discariche. Grazie a questi sforzi, secondo un comunicato stampa dello scorso aprile emesso dalla Motion Picture Association of America (MPAA), gli studios hanno ridotto le emissioni di un importo pari a 7.315 auto eliminate dalla strada.Questa notizia purtroppo, come spesso accade, è scivolata sottotono nei media internazionali, nonostante abbia una valenza importantissima. Il programma congiunto della MPAA e dell’Alliance of Motion Picture and Television Producers, ha posto come obiettivo quello di combattere il cambiamento climatico e la riduzione dell’impronta inquinante di Hollywood.
La MPAA evidenzia inoltre che ha presentato di recente alcuni importanti studi economici che permetteranno di far fare il salto di qualità alle aziende migliori:
- Disney ha creato una figura professionale chiama Steward Ambientale che sarà presente su tutti i live-action film per coordinare le migliori pratiche ambientali;
- La Fox ha acquistato dei camion ibridi da 4-5 tonnellate camion per tutti i trasporti della produzione. Le emissioni saranno il 60% inferiori rispetto allo standard dei camion diesel della stessa grandezza;
- Durante la creazione del film molto ecologico Wolverine, l’informazione sul riciclaggio è stata stampato su fogli riciclati, i rifiuti alimentari sono stati inviati ad una fattoria, e i distributori d’acqua sono stati utilizzati al posto delle classiche bottiglie di plastica;
- Tutti gli imballaggi dei film Disney in DVD e Blu-Ray sono ora al 100% riciclabili;
- Warner Bros. ha completato Stage 23, il loro nuovo edificio LEED dotato di efficienti sistemi di illuminazione, con una tecnologia di raffreddamento per garantire il minimo consumo nelle ore di punta, materiali da costruzione sostenibili, vernici non tossiche e senza gas a effetto serra, oltre a tante altre scelte eco-friendly.
E’ bello vedere l’MPAA e gli studios adottare alcune misure reali per ridurre i rifiuti, aumentare l’efficienza e la creazione di una più sostenibile l’industria cinematografica. Peccato solo che queste informazioni non siano state diffuse come meritavano, altrimenti probabilmente a quest’ora magari qualche altra grande azienda li avrebbe imitati.
Fonte [Ecologiae.com scritto da Marco Mancini]
sabato 11 aprile 2009
23 aprile – Tutti al cinema per aiutare i terremotati dell’Abruzzo
In segno di partecipazione e aiuto, i cinema italiani hanno deciso di devolvere tutti gli incassi di Giovedì 23 aprile in beneficienza per aiutare i terremotati dell’Abruzzo!
Lo hanno deciso congiuntamente le presidenze nazionali degli esercenti, Anec e Anem, e dell'Anica.
Davvero una bella iniziativa!
Cerchiamo di andare tutti al cinema Giovedì, mi raccomando! Mai come in quel giorno sarà una bella cosa da fare insieme ai propri amici.
Fonte: Mymovies.it
Read more...giovedì 19 marzo 2009
Quando i fumetti e la pittura s'incontrano per caso...
domenica 1 marzo 2009
Botte al giovane attore del film The Millionaire
Le storie dei bambini prodigio e dei piccoli attori non sono quasi mai felici. E quella di Azharuddin è solo l'ennesima dimostrazione.
Nonostante le grida della madre, che pregava il marito di smettere, il piccolo non è stato risparmiato. La "punizione" è terminata solo quando i vicini hanno allontanato l'uomo dal bimbo. «Il padre di Azharuddin era arrabbiato per il fatto che lui gli chiedeva di essere lasciato da solo perché era stanco», ha affermato uno dei presenti. Ismail non è andato a scuola oggi, ha aggiunto, per riprendersi dal lungo viaggio da Los Angeles, e semplicemente voleva che tutta l'attenzione intorno a lui cessasse. Il padre qualche ora dopo ha capito il suo errore e ieri sera tardi si è scusato per il suo comportamento, dando la colpa allo stress delle scorse settimane: «Sono molto dispiaciuto per quello che ho fatto - ha detto -. Ero così confuso e stressato per il ritorno a casa di mio figlio e per un minuto ho perso la testa. Amo mio figlio e sono molto felice di riaverlo qui», ha concluso.Certo, come no...
Fonte: Magazine Libero






